“Ne bevo quattro o cinque al giorno, fa male?” Ce lo chiedete spesso, soprattutto d’inverno. La risposta onesta è che quante tisane al giorno si possono bere dipende da due cose: quali piante ci sono in tazza e chi le beve. Per un adulto in salute che sceglie erbe delicate, due o tre tazze al giorno sono una quantità ragionevole. Con altre piante, invece, anche una sola tazza va pensata.
Quante tisane al giorno con le erbe delicate
Camomilla, tiglio, melissa, finocchio, fiori di sambuco, rosa canina, scorze di agrumi: sono le piante delle tisane “di casa”, quelle che la tradizione usa da generazioni. Con queste erbe, preparate alle dosi normali (un cucchiaino o una bustina per tazza), due o tre tisane al giorno rientrano in un uso tranquillo per un adulto in salute.
Anche qui vale il buon senso. Meglio variare le piante nel corso della settimana che bere sempre la stessa miscela per mesi. E la tisana non sostituisce l’acqua: è un modo piacevole di bere di più, soprattutto quando fa freddo e la sete si sente meno.
Le piante con cui serve più attenzione
Ci sono tisane che non sono semplici bevande, perché contengono piante con un’azione più marcata. In questi casi la domanda su quante tisane al giorno bere ha una risposta precisa: quella scritta in etichetta, e non di più.
- Piante lassative, come senna, cascara e frangola: non sono adatte a un uso prolungato senza il parere del medico.
- Liquirizia: in quantità elevate o per lunghi periodi può influire sulla pressione. Se hai la pressione alta, chiedi prima al medico, anche per le miscele che la usano per addolcire.
- Tè, mate e guaranà: contengono caffeina. Contali insieme ai caffè della giornata, soprattutto la sera.
- Iperico: può interferire con diversi farmaci, anche quando è preso in tisana.
- Miscele drenanti con piante diuretiche: vanno usate per periodi limitati, continuando a bere acqua a sufficienza.
Per chi la risposta è diversa
Le indicazioni di sopra valgono per un adulto in salute. In alcune situazioni il numero di tazze, e soprattutto la scelta delle piante, va concordato con il medico:
- in gravidanza e durante l’allattamento;
- per i bambini, per i quali dosi e piante si decidono con il pediatra;
- se assumi farmaci, perché alcune piante possono interferire con le terapie;
- se hai problemi di pressione, di reni, di fegato o di cuore.
Anche le schede ufficiali sulle piante ragionano così. L’Agenzia europea dei medicinali, nella sua scheda sulla melissa, indica l’uso negli adulti e nei ragazzi sopra i 12 anni e consiglia di rivolgersi al medico se i disturbi continuano dopo due settimane. È un buon promemoria: anche le erbe più gentili hanno un modo d’uso.
Quante tisane al giorno: 5 regole pratiche
- Leggi l’etichetta. Se c’è una dose consigliata, quella è il limite.
- Varia le piante. Alterna miscele diverse nel corso della settimana.
- Rispetta le dosi di preparazione. Una tisana “carica”, con il doppio delle erbe, conta come due.
- Fai delle pause. Con le miscele dall’azione specifica, usa cicli di qualche settimana, non mesi di fila.
- Ascoltati. Se compare un fastidio, sospendi e chiedi un parere.
Se vuoi idee per variare, nel nostro articolo sulle erbe autunnali trovi cinque piante di stagione e qualche miscela da provare.
Ogni persona ha abitudini diverse, e capita che una tisana bevuta ogni sera da anni contenga una pianta da tenere d’occhio. Se non sai quante tisane al giorno sono adatte a te, portaci la tua miscela o la confezione che usi: la guardiamo insieme durante una consulenza erboristica. Ti aspettiamo in Via dei Mille 16 a Sassari, oppure scrivici su WhatsApp.