Gel o succo? Al bancone l’aloe vera crea spesso qualche equivoco, anche perché le parole si mescolano: ci sono gel che tra gli ingredienti riportano «succo» e succhi che contengono pezzetti di polpa. La differenza vera non sta nella pianta, che è la stessa, ma nell’uso: il gel è pensato per la pelle, il succo per essere bevuto. Mettiamo un po’ d’ordine.
Com’è fatta una foglia di aloe vera
L’aloe (Aloe barbadensis Miller) è una pianta grassa della famiglia delle Asphodelaceae. Le sue foglie carnose hanno tre parti: la buccia verde esterna, uno strato sottile appena sotto la buccia che contiene un liquido giallo e amaro, il lattice, e al centro la polpa trasparente, il cosiddetto filetto.
Gel e succo che usiamo oggi vengono dal filetto. Il lattice è un’altra storia: è ricco di derivati dell’idrossiantracene, come l’aloina, sostanze con un’azione molto marcata sull’intestino.
Gel di aloe vera: per la pelle
Il gel è un cosmetico. Contiene la polpa della foglia, di solito con un addensante che lo rende facile da stendere e un conservante. Nell’elenco degli ingredienti lo riconosci spesso dalla voce Aloe Barbadensis Leaf Juice: sì, anche nei gel la denominazione ufficiale parla di «succo». Per orientarti tra queste diciture c’è la nostra pagina su come leggere l’INCI.
Si usa per idratare e rinfrescare viso e corpo, anche dopo il sole, ed è adatto alle pelli delicate. Va solo sulla pelle: non si ingerisce e va tenuto lontano dagli occhi. Se è la prima volta, provalo su una piccola zona.
Un consiglio da bancone: d’estate tienilo in frigorifero, così la sensazione di fresco è ancora più piacevole. Puoi stenderlo dopo la detersione, da solo o prima della crema, oppure aggiungerne un po’ alla tua crema per il corpo.
Succo di aloe vera: da bere
Il succo è una bevanda ottenuta dalla polpa, a volte con pezzetti di filetto, venduta come integratore alimentare. Ha un gusto neutro, un po’ amarognolo, e si beve in piccole quantità, puro o diluito in acqua, seguendo la dose in etichetta. Leggi anche le indicazioni di conservazione: molti succhi, una volta aperti, vanno tenuti in frigorifero e consumati in poco tempo.
E la pianta che hai sul balcone? Usare il gel della foglia fresca sulla pelle è un gesto tradizionale, ma prepararsi il succo da bere in casa è sconsigliabile: separare bene la polpa dal lattice giallo non è semplice.
Qui le regole contano. Il Regolamento (UE) 2021/468 vieta negli alimenti, integratori compresi, le preparazioni a base di foglie di aloe che contengono derivati dell’idrossiantracene: un succo da bere deve venire dalla polpa ben separata dal lattice. In gravidanza, durante l’allattamento, per i bambini e se prendi farmaci chiedi prima al medico.
Aloe vera, gel o succo: il confronto
| Gel | Succo | |
|---|---|---|
| Cos’è | Un cosmetico | Un integratore alimentare |
| Parte della foglia | Polpa trasparente (filetto) | Polpa trasparente, senza lattice |
| Come si usa | Steso sulla pelle | Bevuto, nella dose indicata |
| Consistenza | Gel, grazie agli addensanti | Liquida, a volte con polpa |
| A cosa fare attenzione | Non ingerirlo, tenerlo lontano dagli occhi | Gravidanza, allattamento, bambini e farmaci: prima il medico |
Nello showroom trovi entrambe le forme: l’Aloe Vera Gel di Erba Vita per la pelle e l’Aloe Vera Pura di Bios Line, succo e polpa da bere. Se hai dubbi su quale ti serve, passa in Via dei Mille 16 a Sassari o scrivici su WhatsApp.