Il Lion’s Mane è uno dei funghi che ci chiedete più spesso al bancone, e French Mush Lion’s Mane è la sua versione in capsule firmata dal marchio francese. In French Mush Lion’s Mane trovi un estratto biologico di Hericium erinaceus ottenuto dal corpo fruttifero, in capsule vegetali da 400 mg, senza eccipienti aggiunti.
Cos’è il Lion’s Mane
Il Lion’s Mane (Hericium erinaceus) è un fungo dall’aspetto inconfondibile. Invece del classico cappello forma una cascata di aculei bianchi e morbidi, che ricorda la criniera di un leone: da qui il nome inglese, che in italiano diventa “fungo criniera di leone”.
In Giappone è conosciuto come yamabushitake e da secoli fa parte della cucina giapponese e cinese, dove si cucina come gli altri funghi freschi. Per questo prodotto viene coltivato in Europa e si usa solo il corpo fruttifero, cioè la parte del fungo che vediamo crescere.
Ingredienti di French Mush Lion’s Mane
La formula è essenziale: estratto di Lion’s Mane biologico e capsula in cellulosa vegetale. Ogni capsula contiene 400 mg di estratto concentrato 10:1, cioè ottenuto da una quantità di fungo dieci volte superiore al peso dell’estratto finale.
L’estratto è titolato e l’etichetta dichiara:
- 24% di beta-glucani;
- 0,10% di erinacine ed ericenoni;
- 0,20% di adenosina.
Sono sostanze caratteristiche del fungo. La titolazione serve a sapere quanto ne contiene l’estratto e a confrontare un prodotto con l’altro in modo più preciso. Se vuoi capire meglio termini come titolazione o rapporto di estrazione, li trovi spiegati nel nostro glossario.
Come si usa French Mush Lion’s Mane
Il produttore indica 2 capsule al giorno come dose consigliata, fino a un massimo di 4, preferibilmente al mattino. Si deglutiscono con un grande bicchiere d’acqua o con un infuso tiepido.
Il marchio suggerisce di seguire un ciclo di 60–90 giorni. La confezione da 56 capsule copre 28 giorni alla dose di 2 capsule al giorno; per un ciclo completo esistono anche i formati da 112 e 168 capsule, che possiamo ordinarti se non sono a scaffale.
Origine e controlli di qualità
L’estratto è ottenuto con un’estrazione a ultrasuoni e il prodotto finito viene confezionato in Francia. È certificato biologico, vegano, senza OGM, senza additivi e senza conservanti.
Ogni lotto passa da analisi di laboratorio indipendenti su metalli pesanti, pesticidi e microbiologia. È un aspetto che guardiamo sempre quando scegliamo un estratto di funghi: sapere da dove arriva il fungo, quale parte è stata usata e come è stato controllato.
Per chi è French Mush Lion’s Mane
Lo proponiamo a chi conosce già il Lion’s Mane, o ne ha sentito parlare, e cerca un estratto biologico con origine, parte del fungo e titolazione dichiarate in etichetta. La capsula è la forma più comoda: niente sapore, dose sempre uguale, facile da portare con sé in borsa o in viaggio.
Se invece preferisci aggiungerlo a una bevanda, lo stesso fungo esiste anche in polvere. Al bancone ti mostriamo entrambe le confezioni, così scegli quella che si adatta meglio alle tue abitudini.
French Mush Lion’s Mane: le domande che ci fate più spesso
Che differenza c’è tra le capsule e la polvere?
Per entrambe il produttore dichiara un estratto 10:1 da corpo fruttifero con la stessa titolazione. Cambia il modo d’uso: le capsule si deglutiscono con acqua, la polvere si scioglie in una bevanda calda o fredda.
È adatto a chi segue un’alimentazione vegana?
Sì. Il produttore lo dichiara vegano e anche la capsula è in cellulosa vegetale.
Posso prenderlo in gravidanza?
No: il produttore lo sconsiglia in gravidanza e allattamento. Non è adatto ai bambini né a chi è allergico ai funghi. Se segui una terapia, parlane prima con il medico.
Vuoi vederlo dal vivo o confrontarlo con gli altri funghi della linea French Mush? Passa in erboristeria in Via dei Mille 16 a Sassari o scrivici su WhatsApp: chiedici la disponibilità e, se non è a scaffale, lo ordiniamo. Trovi tutti i dettagli anche nella scheda del produttore.





