Il Chaga è un fungo diverso da tutti gli altri: non ha cappello né gambo e cresce sui tronchi delle betulle. French Mush Chaga è il suo estratto biologico in polvere, da sciogliere in una bevanda calda o fredda. Il fungo di French Mush Chaga è selvatico e viene raccolto nelle foreste boreali della Finlandia e del Nord Europa.
Il Chaga, il fungo delle betulle
Il Chaga (Inonotus obliquus) si presenta come un’escrescenza scura e screpolata sul tronco della betulla, simile a un pezzo di carbone, con l’interno di colore bruno-aranciato. Cresce lentamente nei climi freddi, nelle foreste del Nord Europa, della Russia e della Siberia.
In queste regioni ha una lunga tradizione popolare: da generazioni si prepara come bevanda calda, una sorta di tè scuro. Il marchio lo raccoglie selvatico sulle betulle della Finlandia e del Nord Europa, e ne usa il corpo fruttifero.
Ingredienti di French Mush Chaga
Nel barattolo trovi un solo ingrediente: estratto di Chaga biologico, ottenuto con estrazione a ultrasuoni. L’estratto è titolato e l’etichetta dichiara:
- 9% di beta-glucani;
- 0,60% di inotodiolo;
- 0,05% di acido betulinico.
L’inotodiolo è un componente tipico del Chaga, mentre l’acido betulinico ricorda il legame del fungo con la betulla su cui cresce. La titolazione serve a sapere con precisione cosa contiene l’estratto. Se vuoi approfondire, trovi questi termini nel nostro glossario.
Come si usa French Mush Chaga
La dose indicata dal produttore è di 1–2 g al giorno. La polvere si scioglie in una bevanda calda, come tè, latte o caffè, oppure fredda, come un succo o uno smoothie. Con un barattolo da 30 g copri da 15 a 30 giorni, a seconda della dose.
Il marchio suggerisce di seguire un ciclo di 60–90 giorni: per un ciclo completo esistono anche i barattoli da 60 e 90 g.
Il nostro consiglio: aggiungilo alla bevanda calda che prendi già ogni mattina, così diventa un gesto semplice e non un impegno in più. Mescola bene con un cucchiaino fino a scioglierlo del tutto.
Filiera e qualità
Il prodotto è certificato biologico, con il logo AB, vegano, senza OGM e senza additivi, ed è fatto in Francia. Ogni lotto viene testato in un laboratorio indipendente.
Per un fungo selvatico, raccolto in natura e non coltivato, i controlli di laboratorio sono un elemento a cui diamo molto peso quando scegliamo cosa mettere a scaffale.
Per chi è French Mush Chaga
Lo proponiamo a chi è curioso di provare un fungo della tradizione nordica in una forma moderna e facile da usare. Va invece evitato in gravidanza e allattamento, e chi è allergico alla betulla deve chiedere prima a un professionista sanitario.
French Mush Chaga: le domande che ci fate più spesso
Si può mettere nel caffè?
Sì, il produttore indica tra le bevande calde anche il caffè, oltre a tè e latte. Va bene anche in una bevanda fredda.
Sono allergico alla betulla: posso usarlo?
Il produttore raccomanda a chi è allergico alla betulla di consultare un professionista sanitario prima dell’uso.
Ci sono altre avvertenze?
È sconsigliato in gravidanza e allattamento e sono possibili interazioni con farmaci anticoagulanti e antipertensivi. Se segui una terapia, parlane prima con il medico.
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